LiberCensor

Nato a Firenze nel 1987, dopo anni persi spesi in varie facoltà universitarie ho conseguito una laurea triennale in storia nel luglio del 2013. Per un anno ho studiato lingua persiana all'università Ca' Foscari di Venezia, per poi deviare decisamente e iscrivermi ad un corso di laurea magistrale in scienze delle religioni presso l'Università degli Studi di Padova. Ho poi concluso il mio percorso di studi nel giugno 2017 con una tesi dal titolo Presenza, rito, uso. Ernesto de Martino e il costituirsi rituale dell'esserci, in cui ho cercato di mostrare l'utilità del pensiero demartiniano per la messa a punto di una teoria dell'uso di sé e, quindi, per una teoria delle istituzioni. Su questo tema ho pubblicato un articolo, Esserci, ovvero "far differenza". Costituirsi della presenza e limiti dell'uso del corpo in Ernesto de Martino, uscito per Edizioni Ca' Foscari in una collettanea curata da me e altri colleghi. 

Attualmente sono dottorando dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Sto portando avanti un progetto relativo alle antropologie filosofiche di Ernesto de Martino e Arnodl Gehlen, al fine di poter proporre una nuova teoria delle istituzioni.

I miei interessi di ricerca riguardano principalmente quella che gramscianamente potrei definire una filosofia della prassi, votata alla riconversione di problematiche epistemologiche in questioni politiche. A tal fine, credo sia poco saggio arricciare il naso e ostentare il proprio sussiego dinanzi alla doxa del mondo in cui viviamo. Perché è sempre necessario partire da lì, da quel senso comune che è struttura strutturata e strutturante, per riuscire a stabilire una qualsiasi connessione tra la filosofia e la vita degli uomini. Una connessione tra discorsi e pratiche che possa riuscire, insomma, a provocare cambiamenti nelle forme di esistenza.

Pubblicato Thursday 3 November 2016

Modificato Sunday 11 November 2018


Antropologia filosofica

Antropologia filosofica

Due scritti brevi, ma tutt'altro che agili. Rischiano di risultare davvero ostici per chi non abbia confidenza col percorso di Plessner e con le tesi dell'antropologia filosofica. La tematica politica che qui traccio può però servire da filo conduttore


Il problema dell'ominazione

Il problema dell'ominazione

Dalla scimmia all'uomo, attraverso passaggi noti a tutti grazie ai sussidiari delle scuole elementari. Ma sul processo di ominazione si sono fatte anche altre ipotesi, e qui Bolk ce ne consegna una valida: non siamo scimmie evolute, ma scimmie mancate.


Il ricordo del presente. Saggio sul tempo storico

Il ricordo del presente. Saggio sul tempo storico

Qual è la struttura della temporalità? Oppure: com'è fatto il tempo? Questione antica, e non banale se appena la si prende sul serio. Se solo si coglie la decisiva definizione dell'uomo come essere storico.