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«La riduzione Aristotelica della potenza a uno o più atti potenziali diventa esplicita in Metafisica, IX, 1047 b 35 - 1048 a i: «ciò che è in potenza, è in potenza qualcosa di determinato (τὶ δυνατὸν), in un tempo determinato (ποτá½²) e in una maniera determinata (πὼϛ)». La potenza è cronologicamente situabile, ποτá½², se e solo se è τὶ δυνατὸν; ma è τὶ δυνατὸν, qualcosa di determinato, se e solo se equivale a un atto potenziale.»

 

Da Paolo Virno (1999) Il ricordo del presente. Saggio sul tempo storico. Torino: Bollati Boringhieri, nota 12 della parte seconda, p. 148.

Pubblicato Thursday 10 November 2016

Modificato Wednesday 13 December 2017


Il ricordo del presente. Saggio sul tempo storico

Il ricordo del presente. Saggio sul tempo storico

Qual è la struttura della temporalità? Oppure: com'è fatto il tempo? Questione antica, e non banale se appena la si prende sul serio. Se solo si coglie la decisiva definizione dell'uomo come essere storico.