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Federico Sollazzo


Insegno attualmente (con crescenti perplessità sulla filosofia accademica e sul mio starci dentro) Continental Philosophy presso l’Università di Szeged, dove ho istituito il seminario “Krinò” Workshop of Thinking, dedicato alla critica dell’odierna alta cultura, a partire dalla, ma non limitatamente alla, filosofia accademica contemporanea.

Dal 2018 "Krinò" Workshop of Thinking diventa un centro culturale indipendente, basato nella medesima città ungherese ed attivo, in inglese e italiano, anche in altre città e Paesi.

Ho pubblicato su autori e temi del pensiero contemporaneo, tra cui: Arendt, Bobbio, Camus, Habermas, Heidegger, Machiavelli, Marcuse, Pasolini, Sartre, la Teoria critica della società, la democrazia ed il totalitarismo, la funzione pubblica dell'etica, la filosofia della tecnica, la massificazione della cultura e la cultura di massa, la razionalità strumentale, il concetto di potere nella modernità, l’antropocentrismo, la cultura accademica odierna. Negli ultimi anni, tra altre pubblicazioni che accademicamente si direbbero minori, ma che per me sono essenziali, ho pubblicato il saggio introduttivo, Heidegger e la tecnica. Una introduzione, nella nuova edizione del saggio di M. Heidegger, La questione della tecnica, riedito insieme a Scienza e meditazione, trad. it. di G. Vattimo (2017); ho curato il volume collettaneo Transizioni. Filosofia e cambiamento. In movimento con Heidegger, Adorno, Horkheimer, Marcuse, Habermas, Wittgenstein, Gramsci, Pasolini, Camus (2018), a cui ho anche contribuito con il saggio Razionalità strumentale e individualità di transizione, ieri ed oggi; ho curato la nuova edizione del saggio di Heidegger, Che cos'è la metafisica?, con estratti dalla Lettera sull'"umanismo", trad. di A. Carlini, con saggi di F. Sollazzo, H.-G. Gadamer, A. Carlini (2018).

Sono ideatore e curatore del sito web "CriticaMente".

Recentemente, ispirato principalmente da autori quali Nietzsche, Heidegger, Bukowski, i miei interessi si sono spostati verso la critica dell’alta cultura di oggi, intesa come una nuova forma di bassa cultura, e la cura della creatività umana.

Da allora, tanto nelle posizioni quanto nella forma e nei contenuti, mi sto allontanando dalla filosofia accademica di oggi.

 

Federico Sollazzo

 

Recensioni di Federico Sollazzo


Transizioni. Filosofia e cambiamento

Una tonalità emotiva oggigiorno largamente diffusa è senz'altro quella di "fine della storia". Cos'è che ci dà la sensazione che tutto sia già stato fatto e detto? E dove cercare l'antidoto per riuscire a trasformare, ancora, l'esistente?