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Alessandro Di Battista


Alessandro Di Battista è ad oggi un noto esponente del Movimento Cinque Stelle, e parlamentare della Repubblica Italiana. Prima di intraprendere questa sua attività politica ha lavorato per diversi anni nell'ambito della cooperazione internazionale. Si è occupato di microcredito e istruzione in Congo-Kinshasa e di diritto all'alimentazione per conto dell'UNESCO; ha poi collaborato con il Consiglio Italiano per i Rifugiati, con la Caritas, con l'organizzazione non governativa Amka Onlus.

 

È con questo bagaglio di esperienza che ha cominciato, dal 2010, a occuparsi di America Latina. Ha pubblicato articoli sulle politiche di ENEL in Guatemala, e un libro sul fenomeno del sicariato in alcuni paesi centro americani quali lo stesso Guatemala, Panama, Ecuador, Colombia (Sicari a cinque euro. Vita e morte in Centro America). 

 

Le analisi di Di Battista si caratterizzano per una forte presa sulle situazioni pratiche di vita, lette senza mai perdere di vista il nesso tra i piccoli accadimenti quotidiani e le politiche nazionali e internazionali, gli equilibri geopolitici, i grandi apparati produttivi. Le sue prese di posizione ne risultano informate e non ingenue, frutto di una curiosità vivace.

 

Per contro, la cornice antropologica delle sue indagini risulta assai più debole, e le sue ricerche sugli accadimenti contingenti patiscono di questa mancanza di approfondimento teorico. I suoi rimangono comunque, in genere, testi di utile consultazione. Anche perché, pur l'autore non ponendo in primo piano tematiche latamente antropologiche, le visioni dell'umano che sono presupposte alle sue indagini si possono ben cogliere tra le righe. Si tratta ad ogni modo di tematiche che Di Battista sottovaluta, e le sue pagine hanno in genere il pregio inconsapevole di mettere in relazione questa marcata insufficienza teorica con una ben più accurata ricerca pratica.

 

Marco Valisano

Recensioni di Alessandro Di Battista


Sicari a cinque euro. Vita e morte in Centro America

Uccidere su commissione, e a prezzi modici. Di Battista vuole offrirci qui una lettura di questa particolare forma di aggressività intraspecifica, ma non con piglio meramente descrittivo. Pare voglia delineare un'antropologia della violenza.